festa della liberazione del 25 aprile

            MINISTERO DELL'ISTRUZIONE

Il 25 aprile celebriamo la Festa della Liberazione, la sconfitta del nazifascismo e la
conclusione di un conflitto sanguinoso. In questo anniversario ricordiamo la lotta e il
sacrificio di donne e uomini per ottenere il rispetto e il riconoscimento di diritti e un nuovo
assetto democratico, basato su principi fondamentali quali l’uguaglianza, la solidarietà, la
coesione, espressi poi chiaramente nella nostra Costituzione.
Il 25 aprile ci richiama alla cura della nostra democrazia, perché la libertà conquistata
da chi ci ha preceduti non è data per sempre, deve essere rinnovata ogni giorno. Gli eventi
che stanno avvenendo a livello internazionale ci ricordano che dobbiamo fare grande
attenzione e dare sempre nuova linfa alla libertà e alla democrazia. Dobbiamo farlo a partire
dall’educazione, nelle nostre aule, anche in questi giorni e in vista del 25 aprile. Le scuole
sono luogo di partecipazione e solidarietà, dove studentesse e studenti imparano a essere
cittadine e cittadini responsabili e consapevoli.
Con la Festa della Liberazione inauguriamo “la via sacra della Repubblica”: il 25
aprile, il Primo maggio e il 2 giugno. Tre date fondamentali del nostro vivere civile comune,
che ci conducono al cuore del primo articolo della nostra Carta fondamentale: “L'Italia è
una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle
forme e nei limiti della Costituzione”. Continuiamo a coltivare il delicato fiore della libertà
quotidianamente attraverso l’esercizio della partecipazione. Insieme.

                                                                                     IL MINISTRO

                                                                                   Prof. Patrizio Bianchi

Allegati
Messaggio+Ministro+Bianchi+25+aprile-signed.pdf