Strage di Capaci... per non dimenticare

 Nel  giorno della commemorazione della strage di Capaci  è doveroso ricordare Giovanni Falcone, una delle figure più rappresentative a difesa della legalità, che, con spirito di servizio, ha sacrificato la propria vita in nome della giustizia e della lotta alle differenti forme di criminalità e mafie.

Il nostro Istituto comprensivo, intitolato alla memoria dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, quest’anno scolastico li ricorderà con una performance dal titolo “Falcone e Borsellino: esempio vivo”, realizzato dagli allievi  della classe terza A della scuola Secondaria di I grado G. Pescetti, a cura della prof.ssa C. De Fine, nell’ambito del Festival della creatività, che si terrà il 27 maggio p.v. a partire dalle ore 16:30 presso il Cinema Teatro Gotta di Sesto Fiorentino.

Un momento, questo, che è il frutto di riflessioni dei nostri ragazzi sulla memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli uomini della scorta, ma anche sul lavoro dell’amico e collega Paolo Borsellino.

Una riflessione che è un libero esercizio di cittadinanza attiva, sulle tematiche della legalità e su un’azione di inqualificabile crudeltà verso chi con onestà e perizia ha soltanto svolto il proprio lavoro, in difesa dei valori della giustizia e della legalità, e che non si è riuscito a far tacere con la diffamazione, perché, come affermava il giudice Falcone, "gli uomini passano, le idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini".

E’, dunque, necessario ricordare questa ricorrenza perché la parola Capaci non richiami più soltanto immagini di morte, ma anche di vita e valori positivi, democratici e di legalità, che la scuola può sostenere rendendo i nostri studenti capaci di discernere la verità dall’apparenza, di comprendere i fatti, ciò che realmente accade, dalle vuote parole.

Per non dimenticare questo 34° anniversario della strage di Capaci e i suoi caduti per la giustizia e la legalità, ma anche per ricordare il fondamentale ruolo e la valenza educativa della scuola, di tutte le figure professionali che vi lavorano, nella promozione di una cultura antimafia, della legalità e della cittadinanza attiva, soprattutto tra i nostri giovani e giovanissimi.

 

Auspicando di poterVi incontrare numerosi al Festival della creatività, per condividere tra i tanti momenti di gioia, anche una breve momento di riflessione.

L’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.

            Il Dirigente scolastico              Prof.ssa Rosa Gaimari

Pubblicato il 23-05-2026